domingo, 15 de noviembre de 2009

I bambini sono di sinistra - Claudio Bisio

I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta.
I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni.
I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. Bicamerale! Sì, dai!
I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la destra piangono.
I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la sinistra piangono lo stesso, ma un po' meno.
I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo.
Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi delle belle Nike o Adidas o Puma, o Reebok, o Superga gliele compreremo. Noi siamo No-Logo, ma di marca!
I bambini sono di sinistra malgrado l'ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra grazie all'ora di religione obbligatoria.
I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre.
I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita.
I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti.
I bambini sono di sinistra perché vanno all'asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice "vedi, quello lì è africano", loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato.
I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché.
I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto, e se li condanniamo aspettano sereni l'indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa.
I bambini sono di sinistra perché si fanno un'idea del mondo che nulla ha a che fare con le regole del mondo.
I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso, salvo turbe gravi - daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio.
I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché Cenerentola è di sinistra, perché Pocahontas è di sinistra. Perché Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proprietari.
I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell'orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza, soffrono.
I bambini sono di sinistra perché il casino è un bel casino e perché l'ordine non si sa cos'è.
I bambini sono di sinistra perché crescono e cambiano.
I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno il nesso.
I bambini sono di sinistra perché, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quanto diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini. Di sinistra, poi.

lunes, 19 de octubre de 2009

Los entrenamientos están surtiendo efecto, después de la pequeña lesión abdominal estoy recuperando el nivel perdido.

Mi trovo ogni giorno più forte, so che bisogna essere pacienti, però non posso non vedere i miglioramenti che ogni giorno riesco a fare. Sono molto contento di come si stanno svolgendo le cose.



martes, 15 de septiembre de 2009

Zoon politicon

Aristole paralava già di questo fatto, lo zoon politicon, cioé l'animale politico. Se questa è la nostra natura, perche quelli che fanno politica quando sbagliano cercando di giustificarsi, di non dannegiare la sua faccia politica e dicono certe cose assurde come: "non vorrei che questo fatto entrasse a che vedere con la mia vita politica".

Tutto ciò che si fa è politica, perche si campa in società, perche facciamo vita pubblica, non è uno pubblico quello che esce tutti giorni in tv, anche quello è un personaggio pubblico, ma tutti facciamo una rete di conoscenze, abbiamo dei rapporti sociali, politici.

sono stufo di quelli ipocriti che vogliono mettere da parte ogni cosa che fanno nella sua vita, con la speranza di farla diversa. Ogni cosa che fai nella tua vita, ha che vedere con tutto ciò che fai nella stessa, se non lo fai bene, ovviamente e una cosa singola ma ha delle conseguenze perche tu sei tu nel tuo complesso e nelle tue parti.

jueves, 10 de septiembre de 2009

La bellezza - I Cento Passi

-Sai cosa penso?? che questo aeroporto non è così brutto, anzi...

-che cosa dici??

-visto così dall'alto, uno sale qua sopra e potrebbe pensare che la natura vince sempre che è ancora più forte dell'uomo. Invece non è così. In fondo tutte le cose anche le peggiore una volta fate poi si trovano una logia una giustificazione per il solo fatto di esistere. Fanno queste case schifose con le finestre in aluminio i muri in mattoni... mi stai seguendo???

-Ti sto seguendo!!!

-I balconcini, la gente ci va abitare e ci mette le tendine, i genari, la televisione... dopo un po' tutto fa parte del paesaggio; c'è ESISTE. nessuno si ricorda più di come era prima. Non ci vuole niente a distruggere la bellezza.

-Beh ho capito.. ma allora???

-e allora... invece de la lotta politica, la coscienza di classe, tutte le manifestazione innecesarie. Bisognerebbe ricordare alla gente che cosa è la belleza, aiutarla a riconoscerla a difenderla.

-La bellezza?????

-è importante la bellezza, da quella scende giù tutto il resto.

-Senti un po', ma che te sei innamorato pure tu come tuo fratello??? che c'è un epidemia in famiglia magari??

-Ma 'sta storia di giovanni e felicietta. c'è, così giovani si innamorano subito si accasano(sposano) fanno cappana. Ancora non sanno niente di quanto è grande il mondo.

-Pari mia nonna, ma che discorso fai???

-non lo so, va beh giovanni fa tutto facile conosce 'sta ragazza e subito la prensenta mia madre gli amici del gruppo. Mio padre pure c'è un debole per lei.

-Ma guarda, mi sembra abbastanza normale.

-È normale infatti. Io non invidio questa normalità io non ci riuscirei ad essere così.

-Il giorno che trovi la ragazza giusta ci riuscirai.

-non lo so, può essere.

martes, 4 de agosto de 2009

World Science Festival 2009: Bobby McFerrin Demonstrates the Power of the Pentatonic Scale from World Science Festival on Vimeo.



World Science Festival 2009:
Bobby McFerrin Demonstrates the Power of the Pentatonic Scale


Basta decir ante un ejemplo como este que las interacciones desarrolladas por un conjunto de individuos respecto a una escala tonal pentatónica van mucho más allá de la comprensión se trata de una interpretación acertada por parte de un gran grupo de sujetos que atendiendo a uno mero desplazamiento espacial son capaces de asimilar un sonido en perfecta sintonía armónica, dejando los espacios adecuados y creando así un trozo musical.

martes, 14 de julio de 2009

Non si è più felice che "essendo"; la felicità solo si trova nel atto della vita, ma è nello steso tempo una ricerca. Se troviamo la felicità e non facciamo nient'altro finiamo per fermarci e questo non è quello che dobbiamo fare, dobbiamo essere curiosi, avere l'ansia di conoscere, voler andare oltre.

Quando ci sono in una montagna, penso allo stesso tempo sia nel fatto singolo di ogni gradino che mi arrampico sia sul fatto di verdermi su la montagna, la in cima ed in tutto questo mi trovo bene con me steso, anche serve per tutti i momenti della vita. La felicità si trova non sperando, ma facendo piccole avanzi che ti portano a un'idea che avevi prima ma che forse è cambiata, anche se questo non importa, quello che importa è saper aggire sia con la passione sia con la ragione, è ormai finito il regno della ragione. Ora è il tempo di capire cio che viene da fuori, pensare su di quello, e avere il fegato di usare anche la passione. So che è un grande sforzo ma è il tempo di farlo.